Giovinezza e istruzione Rudolf Christian Karl
Diesel nasce a Parigi il 18 Marzo 1858 da genitori tedeschi e, dopo aver
frequentato con ottimi risultati le scuole elementari, viene ammesso già all’
ètà di dodici anni alla École Primaire Superieure considerata una
tra le migliori scuole medie della capitale francese. Nel 1870, allo scoppio
della guerra franco-prussiana lui e la sua famiglia furono costretti a
rifugiarsi a Londra così da trovare asilo in una nazione neutrale. Grazie
all’aiuto di un suo cugino, Diesel si reca tuttavia ad Augusta(Germania), città
natale della sua famiglia: qui frequenta la “Reale Scuola di Commercio della
Contea”. Completati gli studi obbligatori nel 1873, entra nella neonata Scuola
Industriale di Asburgo e due anni più tardi riceve una borsa di studio alla
Technische Hochschule di Monaco, in Baviera, laureandosi a pieni voti in
ingegneria nel 1880; è solo successivamente che si sposta in Svizzera e poi a
Parigi presso la società Linde per lavorare come ingegnere esperto della
refrigerazione.Lo Sviluppo del motore
Diesel

Sebbene il suo impiego a
Parigi lo avesse portato a sviluppare due macchine specializzate nella fabbricazione del ghiaccio, il suo
interesse era sempre stato rivolto verso i motori termici: appassionato di
tecnica fin da ragazzo, ha in mente di creare un’ alternativa sia alle macchine
termiche a vapore, caratterizzate da uno scarso rendimento, sia al motore
inventato poco tempo prima da Nikolaus August Otto. Nel 1885 fonda a Parigi la
sua prima officina-laboratorio, in cui progetta vari tipi di motori: la sua
idea era quella di un motore che si avvalesse unicamente della temperatura
elevata prodotta nella camera di scoppio dalla compressione dell’aria per
l’accensione del carburante, eliminando dunque il dispositivo di innesco
previsto nel motore di N.Otto. Guidato da motivazioni sociali, in quanto voleva
che il suo motore fosse semplice e versatile tale da poter essere costruito da
artigiani indipendenti in concorrenza alle grandi industrie, e con il progetto
non ancora portato a termine, Rudolf si trasferisce a Berlino su richiesta
della Linde; il 23 Febbraio 1892 egli ottiene il brevetto per il suo motore in
Germania. Ci vorrà tuttavia ancora qualche anno prima che la sua intuizione si
traduca nella pratica. Nel frattempo, infatti, divenuto padre di Eugen dalla
moglie Marthe Flasche, pubblica nel 1893
un opuscolo dal titolo “Teoria e costruzione di un motore termico razionale in
sostituzione dei motori a vapore e degli attuali motori a scoppio”, in cui
spiega il principio di funzionamento della sua trovata. Solo nel 1897,
finanziato dalle aziende Maschinefabrik Augsburg e Krupp, Diesel riesce a
realizzare un prototipo perfettamente funzionante a quattro tempi e con un
rendimento del 25%, che egli stesso chiamò “motore diesel".
Un anno più tardi, ottenuto il brevetto
internazionale, Diesel fonda due aziende specializzate nello sfruttamento dei
brevetti e nella vendita del progetto ai Paesi non coperti dalle società
finanziatrici. Il motore diesel trovò successo solo nei primi anni del ‘900,
inizialmente soprattutto nel settore navale. Grazie alla cessione di tutti diritti di costruzione Rudolf Diesel divenne
milionario.
Gli ultimi anni
L’ingegnere tedesco perde
la vita il 29 Settembre 1913 nel Canale della Manica, probabilmente suicida,
imbarcatosi su un traghetto diretto verso l’Inghilterra. Nella sua vita Diesel difese con tenacia la paternità del suo progetto e abbracciò una filosofia sociale anticapitalista, chiamata "solidarismo"; conobbe grandi successi, ma anche grandi tormenti dovuti a malattie, contrasti
e dispute con altri inventori e industriali. Il cadavere di Rudolf Diesel, una
volta ritrovato dai marinai, venne restituito al mare secondo l’uso dell’epoca.
Fonti:
https://www.aif.it/fisico/biografia-rudolf-diesel/ <ultimo accesso: 12/01/2022>
(Biografieonline):Biografia Rudolf Diesel,https://biografieonline.it/biografia-rudolf-diesel<ultimo accesso: 12/01/2022>
(Iconmagazine):Rudolf Diesel,https://wheels.iconmagazine.it/auto-classiche/personaggi/rudolf-diesel<ultimo accesso: 12/01/2022>
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